martedì 30 giugno 2009

MA NON E' FINITA...

Intanto cominciamo a pubblicare le foto di tutte (o quasi) le aziende che hanno partecipato meritoriamente alla nostra iniziativa...
Per esempio:







Azienda Lago Scuro, della provincia di Cremona: formaggi vaccini (sotto il cielo)













azienda agricola Boffa della provincia di Novara: riso per tutti :-))

mercoledì 24 giugno 2009

UN GIRO IN MOUNTAIN BIKE (con il CAI di Germignaga)

RITROVO
ore 08:45 presso il laghetto di Montegrino.
DURATA
dalle 09.00 alle 12.00 circa.
DESCRIZIONE ITINERARIO
Dal laghetto si prenderà il sentiero che condurrà al paese di Bonera. Oltrepassato l’abitato si salirà su asfalto sino al sentiero 3V in direzione Pian della Nave; da qui si salirà sino in vetta al Monte Sette Termini (972m), dove è prevista una breve sosta per godere del panorama. La discesa avverrà percorrendo parte dei sentieri “Stra’ di caver” sino a tornare al Pian della Nave per arrivare alla chiesa di San Paolo, ulteriore punto panoramico. A questo punto si percorrerà il sentiero che attraverso le località Porsù, Campogino, chiuderà l’anello tornando al laghetto di Montegrino.
INFORMAZIONI TECNICHE
Percorso di circa 20 KM – difficoltà tecnica: MC/BC
COPERTURA ASSICURATIVA
I soci CAI sono automaticamente assicurati. I non soci possono attivare le coperture assicurative Infortuni e Soccorso Alpino comunicando cognome, nome e data di nascita entro il giovedì antecedente l´escursione ai recapiti sotto indicati (costo euro 3,00).
Per informazioni e/o adesioni :
C.A.I. Germignaga Sette Termini MTB
Germignaga - via Diaz (pal. Comunale) www.setteterminimtb.it
dalle 21.00 alle 22.30 di ogni venerdì tel. 0332.510014 tel. 334.9808042

PER I PIU' CORAGGIOSI (e capaci...)


Tra le varie iniziative di Montherbora 2009 c’è la prova di Downhill in mountain bike: scendere da Settermini al Laghetto su una pista apposita e vertiginosa con biciclette messe a disposizione dall’associazione sportiva DHZ.



Nelle foto: la pista di Downhill in costruzione: chi ne volesse sapere di più, clicchi su questo indirizzo: http://www.dh7.it/Home.html

giovedì 18 giugno 2009

COME SI FANNO IL PANE E IL FORMAGGIO





E’ ancora possibile iscriversi alla visita guidata “pane e formaggio”in un forno biologico e in un caseificio di formaggio caprino che partirà sabato mattina alle 9:30 dalla piazza di Montegrino Valtravaglia.




Com’è noto a molti la visita si inquadra in una serie di manifestazioni che culminerà nella Fiera Montherbora domenica 28 giugno a Laghetto di Montegrino.

martedì 16 giugno 2009

mercoledì 10 giugno 2009

PERCORSO VITA LOCALITA' LAGHETTO

Il percorso vita è un equilibrato programma di attività motorie, da eseguirsi a corpo libero e con l'aiuto di qualche attrezzo, per migliorare la stato di salute psico-fisica dei visitatori. E' adatto a tutti, bambini, adulti, anziani e atleti, perché consente l'adattamento del programma alle condizioni fisiche di ogni singolo individuo. E' diffusissimo in Francia, Germania, Svizzera ed Austria, dove si registra un'assidua e crescente partecipazione di persone di ogni età, ceto e professione.
Questo "Percorso Vita" si snoda lungo un sentiero di oltre un chilometro, tra i boschi in prossimità del Laghetto di Montegrino (detto anche dei Sette Termini); è diviso in 16 tappe, di circa 80-100 metri e il programma prevede le seguenti fasi:

- fase di riscaldamento (quattro esercizi di preparazione fisica e mentale);
- prima fase intensiva (quattro esercizi di crescente impegno psicofisico);
- sosta e preparazione intermedia (esercizio di preparazione alla seconda fase);
- seconda fase intensiva (quattro esercizi di diverso impegno, per la verifica della forma fisica);
- fase di raffreddamento (due esercizi per la verifica dello stato di forma e di normalizzazione della respirazione).
(da http://www.comune.montegrino-valtravaglia.va.it/territorio_natura.html )



Giovanni Carnovali detto il Piccio. Un illustre figlio di Montegrino.



Giovanni Carnovali (1804-1873) fu un artista tra i più importanti dell'Ottocento, in grado di realizzare, grazie a una pennellata sciolta, a tocchi e macchie, opere di vibrante realismo, dalla tenera luminosità e dagli insoliti cromatismi, prive della nettezza disegnativa e chiaroscurale tipica della pittura italiana contemporanea, ma molto più evolute sul piano tecnico. Geniale, anticonformista, tutto, ma non "piccio" (piccolo), come recita il suo curioso soprannome. (italica.rai.it).

IL LAGHETTO

IL FILM DEL 27 GIUGNO AL TEATRO SOCIALE


E IL VENTO FA IL SUO GIRO - Per vedere il "provino" del film, cliccare sul titolo sopra la foto.

Quando si incontrano sul proprio cammino pellicole simili, vien da gridare che il cinema italiano non solo non è morto, ma si ha voglia di abbassare la testa e volgere lo sguardo altrove, vergognandosi persino di averlo pensato. Girato interamente nelle valli occitane del Piemonte, un ex professore decide di trasferirsi con tutta la sua famiglia – una moglie e tre figli - in un paesino di poche anime, sulle montagne, per poter vivere secondo natura. Nella diffidenza generale, Philippe e sua moglie vivono di pastorizia, cercando di raggiungere quel difficile equilibrio con le cose del mondo e con gli anziani abitanti del posto.
Il film di Giorgio Diritti vale almeno quattro stelle.
(Pierpaolo Simone)

leggere l'articolo per intero all'indirizzo: http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=44377

Il teatro sociale di Montegrino è a pochi passi dal centro. La proiezione inizia alle 21 del 27 giugno 2009


BELLO IL PANORAMA, EH?

Qui c'era una foto censurata dal legittimo proprietario (vedi commenti). Consiglierei il signor Fuselli di prendersela con Google. E' dal motore di ricerca che avevo tratto la foto. Qui sotto una foto realizzata da dilettante nelle vicinanze del Laghetto che comunque rende l'idea (e poi è gratis!). (vm)

Un'idea per un giro in mountain bike. La Pineta Alta
Caratteri dell'escursione per mountain bikes; lunghezza: 15 km; grado di difficoltà: semplice;
punto di partenza e d'arrivo: Rifugio Sette Termini; possibilità di parcheggio: ottime presso il Rifugio Sette Termini

Lasciato il rifugio alle proprie spalle, prendere la strada asfaltata che scende verso Cugliate-Fabiasco e, alla quinta curva, giunti al Piano della Nave (m 800), imboccare la mulattiera che percorre il lato destro della valletta, fino a raggiungere l'Alpe di Cognolo (m 833). Si prosegue tornando indietro, per un centinaio di metri, fino ad un bivio caratterizzato dalla presenza di una pietra che indica la direzione per San Paolo; si sale mantenendosi sulla destra, fino ad arrivare alla Cascina Perdomi (m 875); qui si prende a sinistra per un ripido sentiero che conduce, dopo poche centinaia di metri, alla chiesa di San Paolo (m 831), dal cui sagrato si gode una strordinaria vista sulla Valmarchirolo, su Ponte Tresa, su Lugano e sul Lago di Lugano fino a Porlezza (vedi foto).

Lasciata la chiesa a sinistra, si giunge per una strada fino all'Alpe Paci (m 827), continuando fino alla strada asfaltata (quella percorsa all'inizio), percorrendola a destra fino a tornare al Piano della Nave, dove stavolta si prende a sinistra, percorrendo un ripido raccordo sterrato, la vecchia strada militare. Dopo 2 km la strada si interrompe e sulla destra, sotto un grande agrifoglio, tra una breccia aperta fra alcuni ruderi, inizia un ripido sentiero che conduce all'Alpe Porscì (m 737). Si scende fino all'Alpe del Campogino - in dialetto "Grop" - (m 665), dove si incontra una strada sterrata che conduce prima ad una pinetina e, quindi, nuovamente alla vecchia strada militare; prenderla in salita, fino ad arrivare al punto di partenza.

(testo tratto dall'opuscolo "Itinerari ciclo-turistici nella provincia di Varese", a cura del CTS e della Provincia di Varese; fotografia E.F.)

COSA E' SUCCESSO IL 4 GIUGNO - che fare per il 20

Primo appuntamento della manifestazione Montherbora: il segretario delegato dalla Pro-loco,  Federico Caleffi, ha accompagnato gli alunni delle terze, quarte e quinte delle scuole elementari di Grantola e di Mesenzana nel circuito naturalistico che si incontra provenendo dalla Valganna e dalla Valcuvia, proseguendo verso Luino, lungo il fiume Margorabbia. Qui si possono visitare le antiche frazioni di Cucco e di Riviera.

La prima sosta è avvenuta presso la CASCINA LA PERLA in Voldomino, per scoprire il ciclo alimentare; qui i più piccini hanno potuto assistere alla mungitura e allo svezzamento delle mucche:  a tutti i partecipanti la Signora Fernanda, proprietaria,  ha donato una bottiglietta di latte fresco.

Secondo momento: la riscoperta del suggestivo vecchio Mulino di Riviera, con il racconto di aneddoti, usi e costumi legati all'agricoltura ed al modo di vivere della civiltà contadina. Il prezioso borgo antico di Riviera ospita anche la chiesetta dedicata a San Provino, affrescata dal pittore varesino Michele Ferrari.

Dopo aver percorso la pista ciclabile lungo il Fiume Margorabbia, i 120 bimbi son stati accompagnati a una visita presso le serre della Floricoltura Rabbiosi a Cucco. Cucco vive in un angolino magico, caratterizzato da una corte rurale in cui un tempo si trovava una tipica osteria, un luogo che ha conservato il fascino di un passato lontano, immerso nel verde e fiancheggiato da un fiume ancora limpido!  Daniela e Sara hanno illustrato agli scolari  il ciclo produttivo delle piante, dal seme fino al mantenimento in vaso. Qui alcuni alunni hanno provato ad invasare le piante che poi gentilmente la Floricoltura Rabbiosi ha offerto alle maestre. Compito per le vacanze: curarle con la promessa di riportarle a settembre in classe, ovviamente ben mantenute!!!!

Ultima tappa la visita presso l'agriturismo Cascina Volpi: qui il proprietario, signor Vanetti, ha spiegato come si apre un agriturismo ed ha accennato ad alcune piccole normative di riferimento. Non è mancata la visita alla piantagione di mirtilli ed al loro impianto di irrigazione a goccia.

La Pro Loco di Montegrino intende ringraziare vivamente la dirigente scolastica, le maestre, la signora Fernanda (La Perla di Voldomino), la signora Rosetta di Riviera, Daniela e Sara Rabbiosi (Floricoltura Rabbiosi-loc.Cucco) ed il signor Vanetti  e Marzia, sua moglie,  per la graziosa ospitalità concessa (Agriturismo Cascina Volpi - loc-Cucco).

Il prossimo appuntamento sarà "PANE E FORMAGGIO", sabato 20 giugno     con una visita guidata presso un vecchio forno: si panificherà con una pratica ancora con la lievitazione della “pasta madre” e con criteri biologici e successivamente ci si recherà in un’azienda agricola in cui si allevano le capre e si produce la reginetta delle nostre tavole,  la prelibata Formaggella del Luinese DOP. Obiettivo: far apprezzare il paziente e industrioso lavoro che si nasconde dietro il pane e il formaggio, due cibi base della nostra civiltà.

È importante l’iscrizione anticipata, dato che non possiamo accogliere tutti. Lo si può fare telefonando al numero 340 3604430 

oppure scrivendo all’indirizzo mail: pro_loco_montegrino@email.it 

oppure scrivendo all'indirizzo di questo blog:  montherborapress@gmail.com 


martedì 9 giugno 2009

IL CONCERTO: ma chi è Pietro Bianchi?



Pietro Bianchi, etnomusicologo. é un personaggio che ha ormai un posto di grande rilievo nella riproposta della musica tradizionale europea.

SUONERA' PER MONTHERBORA, CON GIORGIO COLUMBERG, al laghetto di Montegrino, a partire DALLE 17,00   (28 giugno 2009)

Nel 1974 Pietro Bianchi fonda insieme a musicisti della Bretagna, della Cornovaglia e della Francia la propria formazione Lyonesse dove suona il pianoforte, il clavicembalo e il violino. Appassionatosi alle musiche etniche di tutto il mondo,  nel 1975 si iscrive all’Accademia di Parigi e studia musicologia, tradizioni orientali (con Tran Van Khe), africane (con Marcel Laloum) ed etnologia (con Dyane Rey). Ottiene dall’Università Paris VIII una Maîtrise in musica nel 1979. 

A Roma, membro dell’Istituto Svizzero di Villa Ludovisi, segue un corso di perfezionamento con Diego Carpitella, maestro e amico. Mentre continua ininterrotta l’attività concertistica, inizia un lungo lavoro di ricerca nel canto popolare: dapprima in Berry, Creuze e Corrèze, per poi spostarsi definitivamente nel Canton Ticino, oggetto della tesi di Maîtrise. Qui raccoglie circa 600 canti, danze e testimonianze orali con mezzi tecnici della Radio Svizzera italiana. Dal settembre 1980 entra a far parte della redazione musicale della stessa Radio che lo impiega come etnomusicologo. Di questo periodo sono anche i film TV della serie A suon di banda e D’altri canti.

Dal 1979 al 1985 dirige un festival di musiche popolari in terra di Langa, intitolato Canté j’euv che riscuote un enorme successo di pubblico.

Presidente della società svizzera di etnomusicologia, premiato due volte con l’Ascona per la Cultura (1984) e con il Vincenzo Falchetto per la cultura popolare (1990), non perde la voglia di suonare in pubblico: in duo con Roberto Maggini (con Bianchi nella foto) dal 1983; con Padus (un gruppo svizzero e italiano sul repertorio del Po) dal 1994, con Martinotti, Coltri,  Tombesi e Vitelli; con la sua Orchestrina, formata da Giotto Columberg, Giorgio Lanini e Anna Pacchin; e con molti altri musicisti.

Ha suonato nei cinque continenti con importanti tournée in Australia,  Canada, Turchia, Emirati Arabi, Russia, Georgia, Scandinavia. Più volte in Irlanda, dove ha perfezionato lo stile nel suonare il violino, ha partecipato a straordinarie sessions con i grandi maestri.

TUTTI A MONTHERBORA! IL PROGRAMMA





MONTHERBORA:
NON DI TUTTO E DI PIU', MA DI MENO E DI MEGLIO.

Una giornata di festa e conoscenza a Montegrino Valtravaglia.

Domenica 28 giugno 2009 AL LAGHETTO DI MONTEGRINO.


Per te visitatore curioso che ti fermi volentieri ad ascoltare.
Per te, consumatore, che vuoi alimentarti in modo corretto e salutare.
Per te, cittadino, consapevole della necessità di un uso più ragionevole dell’energia e delle risorse naturali.
Per te, persona, cosciente dell’importanza di una vita più sobria e più felice.
Ecco un’occasione di incontro e di confronto:




domenica 28 giugno 2009,
al LAGHETTO DI MONTEGRINO!!!


In questi anni, grazie ad una crescente coscienza ecologica, ma anche a seguito della grande crisi economica, c’è più interesse per i principi di economia sostenibile, ambientale e solidale.
Si vuole consumare meno e meglio. Un numero sempre maggiore di aziende, associazioni e istituzioni intraprende un percorso di sostenibilità ambientale e sociale e un numero sempre maggiore di consumatori chiede e sceglie prodotti e servizi che siano di qualità, ma anche ricchi di valori.
Esistono vie alternative al consumismo sfrenato che non sono solo indicate dalle nuove tecnologie, ma anche da un recupero delle tradizioni e degli stili di vita dei nostri antenati. Montherbora ne darà dimostrazione.


Il programma:
1) FIOR di LATTE
giovedì 4 giugno visite guidate per le scuole elementari (terza, quarta e quinta, circa 120 scolari) all’azienda agricola “La Perla”, all’azienda florovivaistica “Floricoltura Rabbiosi”, al “vecchio mulino” del Borgo di Riviera e all’azienda agrituristica “Cascina Volpi”. Obiettivo: avvicinare i giovanissimi al grande mondo dell’allevamento e dei prodotti della natura.

2) PANE E FORMAGGIO
sabato 20 giugno visita guidata ad un vecchio forno per fare il pane che pratica ancora la lievitazione con la “pasta madre” e con criteri biologici e ad un’azienda di allevamento di capre dove si crea tra l’altro la Formaggella del Luinese.
È opportuna l’iscrizione anticipata telefonando al numero 340-3604430 o scrivendo all’indirizzo mail: pro_loco_montegrino@email.it

3) film: “E IL VENTO FA IL SUO GIRO”
Sabato 27 giugno, ore 21 nel teatro Sociale di Montegrino verrà proiettato il film di Giorgio Diritti, pluripremiato in festival internazionali: “e l’aura fa il suo vir”.
(trama: Chersogno è un paesino sulle Alpi Occitane italiane abitato ormai solo da persone anziane che sopravvivono grazie ad un po' di turismo estivo. Una ventata di novità arriva quando un ex professore francese vi si trasferisce con la famiglia alla ricerca di un modo di vita più vicino alla natura. L'uomo si trasforma in pastore e inizia un'attività casearia. I nuovi arrivati e la loro impresa risvegliano negli abitanti sentimenti contrastanti. L'integrazione è difficile e il rapporto con la “diversità” diventa il cardine della narrazione nella quale affiora la sensazione che, come dice uno dei personaggi: "le cose sono come il vento, prima o poi ritornano.")
Durante la serata verrà presentato il programma della giornata di Montherbora 2009

4) PROGRAMMA PRINCIPALE: 
domenica 28 giugno 9.00/19.00.
Con bancarelle del mercatino biologico e stand di associazioni e gruppi del volontariato.

ore 9:00 partenza delle escursioni:
• in collaborazione con il CAI di Luino passeggiata naturalistica alla scoperta della flora, della fauna e la storia della Linea Cadorna (www.cailuino.it)
• in collaborazione con il gruppo Mountain Bike 7 Termini escursione in bicicletta (www.setteterminimtb.it)
• per i più coraggiosi prove di Down Hill con il gruppo DH7 (www.dh7.it)

ore 10.30: chiacchierata sull’energia: “Fissione dell’atomo e fissione dei cervelli...

ore 11.30: chiacchierata sulle “Buone pratiche agricole

ore 12.30: apertura stand gastronomico fino alle 15,30 con uso esclusivo di piatti, bicchieri e stoviglie riciclabili o compostabili.

ore 14.30: “i mostri nel frigorifero” chiacchierata sui contenuti del cibo industriale.

ore 15.00: giochi per bambini e adulti (tra l’altro: tiro con l’arco, la separazione dei rifiuti, il pronto soccorso, la caccia al tesoro)

ore 15.30: “Dire fare abitare” chiacchierata sulla bioedilizia.

ore 17.00: CONCERTO di chiusura. “Canti e musica popolare nel Ticino e in Lombardia” con Pietro Bianchi, musicista svizzero di fama internazionale


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